I controlli da fare prima dell’acquisto

Regolarità urbanistica ed edilizia

È necessario verificare che lo stato attuale dell’immobile sia coerente con i titoli edilizi che ne documentano la costruzione e le eventuali modifiche successive. Spostamenti di pareti, verande, ampliamenti o altri interventi non correttamente documentati possono richiedere approfondimenti.

Conformità catastale

La planimetria catastale deve corrispondere alla distribuzione interna dell’abitazione. Tuttavia, la corrispondenza catastale, da sola, non dimostra che l’immobile sia regolare dal punto di vista urbanistico ed edilizio.

Documentazione dell’immobile

È opportuno esaminare i documenti edilizi disponibili, le informazioni catastali e, quando pertinenti, la documentazione relativa agli impianti e al condominio. L’eventuale assenza di un documento deve essere valutata in base al caso concreto.

Agibilità e condizioni dell’immobile

Occorre verificare la documentazione relativa all’agibilità e approfondire eventuali criticità che possano incidere sull’utilizzo dell’abitazione o sulla compravendita.

Situazione condominiale

Se l’immobile si trova in condominio, è utile conoscere le spese ordinarie, gli eventuali lavori straordinari deliberati e la presenza di questioni condominiali che potrebbero incidere sull’acquisto.

Chi può verificare la regolarità della casa?

Un controllo tecnico consente di confrontare la documentazione disponibile con lo stato effettivo dell’immobile e di individuare eventuali incongruenze prima che diventino un problema durante la compravendita.

Non tutte le irregolarità hanno le stesse conseguenze: alcune possono essere risolvibili, mentre altre richiedono valutazioni più approfondite. Per questo è importante conoscere la situazione prima di assumere impegni economici.