Controlli da fare prima della firma
1. Verificare i dati dell’immobile
Indirizzo, identificativi catastali, pertinenze e descrizione dell’abitazione devono essere coerenti con l’immobile che si intende acquistare. È utile chiarire anche quali accessori siano compresi nella vendita.
2. Esaminare la documentazione tecnica
È opportuno verificare la planimetria catastale, i documenti edilizi disponibili e la corrispondenza tra la documentazione e lo stato reale della casa. Le difformità non devono essere sottovalutate solo perché l’immobile è già abitato o è stato venduto in passato.
3. Chiarire la situazione dell’agibilità e degli impianti
La documentazione disponibile deve essere esaminata per capire se vi siano elementi mancanti o situazioni da approfondire. L’assenza di un singolo documento non ha sempre le stesse conseguenze e va valutata nel contesto.
4. Controllare le condizioni economiche e contrattuali
Occorre comprendere l’importo della caparra, le scadenze, le condizioni di pagamento e gli effetti di un eventuale mancato rispetto degli impegni. Se l’acquisto dipende dall’ottenimento del mutuo o dalla soluzione di problemi tecnici, le relative condizioni devono essere formulate correttamente nel documento.
5. Verificare gli aspetti condominiali
Per un immobile in condominio è utile informarsi sulle spese, sugli eventuali lavori straordinari e sulle situazioni che potrebbero incidere sui costi futuri.
E se non è possibile completare subito tutti i controlli?
Quando la documentazione è incompleta o emergono dubbi, è preferibile capire prima quali verifiche siano necessarie e confrontarsi con i professionisti coinvolti nella trattativa. Se occorre tutelarsi con condizioni specifiche nella proposta, è importante farle predisporre o verificare da chi può fornire assistenza contrattuale adeguata.